C’era una volta….

In effetti, se guardo all’ultima volta che ho scirtto su questo blog, sembra passata un’eternità.

Eravamo ancora novelli espatriati, nel pieno del caos cosmico, neofiti della città e del Dutch way of life.

Ed eccoci qui dopo tutti questi mesi: caos cosmico ce n’è in abbondanza, ma almeno i ritmi di vita si sono decisamente adeguati a questa nuova città.

Partiamo dallo gnomo, che ormai dall’alto dei suoi 92 cm inizia a sembrare un ometto più che un nano da giardino. Memi ha iniziato la scuola materna, anzi due (quella inglese al mattino e quella olandese al pomeriggio), perchè vuoi mica che uno se la semplifichi troppo la vita. La mattina lo molliamo alla British School e al pomeriggio lo recuperiamo al doposcuola che sa quel buon odore di selvatico di vita all’aria aperta che qui è una garanzia. Ecco, direi selvatico misto sabbia nei capelli e bestiolina bagnata, perchè quando si va in cortile mica ci si sta a girare i pollici: ci si lancia per terra e se piove… olè, daje follower di Peppa Pig.

17Sua Monellaggine Imperiale, nel suo vagare da una scuola all’altra, sta anche facendo una bella full immersion di lingue: con l’olandese ormai se la cava alla grande, nel senso che capisce tutto e inizia a formulare frasette… il livello di inglese è quello della sopravvivenza ma direi che dopo 2 mesi di frequenza non ci possiamo lamentare… ecco, l’italiano è fin troppo perchè parla sempre anche quando dorme. Con accento tosco-lombardo oltrettutto. Considerando che noi siamo mezzi veneti e mezzi romani, rimane uno dei grandi misteri della vita.

Ciccio Memi inoltre si è completamente integrato nella sua nuova realtà: pedala come un pazzo in bicicletta, tende a rifiutare qualsiasi giacca se ci sono più di 13 gradi, salta in mutande nelle fontane e va pazzo per i mulini a vento.

Memi e la sua fietsE daje con la fontanaWind mills che passionePer quanto riguarda me e il libero pensatore, le nostre giornate scorrono fitte tra lavoro e un eccheccazzo finalmente barlume di vita sociale e privata. Due lavori full time + 1 corso di Dutch + 1 serata di meditazione + 1 lezione di danza classica = ci sembra quasi di essere tornati alla normalità!

Siamo addirittura andati via per un weekend a Rotterdam, solo noi 2 tortorelle, lasciando la tigre del bengala a casa con i nonni. Robe folli tipo fare la colazione seduti senza mai raccogliere cocopops da terra, svegliarsi senza una vocina che urla a 10.000 decibel “Mamma, è giorno o è notte?” e cenare a su un molo con la certezza che la serata non potra mai, MAI, finire con un salvattaggio di nanerottolo che finisce accidentalmente in acqua. Si lo so, cose turche.

Cose folli 9 Cose folliEcco, se non perdo l’ispirazione, se sopravvivo alle 40h di lavoro settimanali e se Memi continua a fare il bravo (lo dico sottovoce ma sembra quasi un bambino a modo ultimamente), potrei persino pensare di riprendere in mano questo blog.

Alessia #mammacongelo, questo post è colpa tua, sappilo!

Luca #liberopensatore, I am back!

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