Pittori seriali

Sarà che forse viviamo troppo vicini a Museumplein, la piazza che ospita i tre più celebri musei di Amsterdam.

Sarà che a forza di passare davanti alla gigantografia di Van Gogh a uno poi gli vengono strani pensieri.

Sarà che se ad ogni trasloco che facciamo non riusciamo a rovinare indelebilmente una maglietta con la pittura non ci sentiamo realizzati.

Sarà semplicemente che siamo dei pazzoidi e ogni volta ci ricaschiamo con entrambi i piedi.

Ecco, lo abbiamo rifatto. Ci abbiamo provato a resistere, per i primi 2 mesi le parole d’ordine sono state “bianco” e “sobrietà”. Alla fine abbiamo ceduto, siamo entrati in un colorificio e ne siamo usciti con un vasetto di vernice e 3 pennelli.

D’altra parte lei ci guardava con quel suo fanalino triste, macchiata di ruggine, vestita di un colorino così anonimo. Come potevamo non lasciarci impietosire?

L’abbiamo ospita in casa per una notte, ha dormito un po’ in sala e un po’ in balcone; l’abbiamo riempita di attenzioni e fatta carina; le abbiamo pure trovato degli accessori super chic (che quelli, alle femmine di qualsiasi specie, si sa che piacciono sempre). E le abbiamo dato un nome: benveuta in famiglia Rainbow-one!

Da così…

rainbow beforeA così!

rainbow after

 

 

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4 thoughts on “Pittori seriali

  1. Bellissima! Anche noi abbiamo appena preso una vecchia olandese davvero triste e stavo pensando di ripitturarla..ma non ho particolari abilità artistiche e temo di fare un macello.:P suggerimenti????

    • Grazie :-) in realtà è stato molto semplice: basta prendere la vernice giusta, quella per il metallo, e si fa un battibaleno! Metti sotto la bici un telo per non macchiare e poi giù di pennello, e in 1 h fai tutto! Vai vai!!!!

  2. Grazie!!! Allora se passo in un colorificio penso che mi forniscano tutto giusto?:-) gli dico cosa devo pitturare..:P poi immagino che tu per non fare macelli abbia protetto tipo le parti che non dovevi dipingere con l’apposito scotch di carta giusto??:)

  3. No no cara, tu mi pensi più professionista di quello che sono: telo di nylon sotto la bici, pennello e via… Sono stata semplicemente attenta (per quanto io sia capace di esserlo) a non pastrocchiare troppo!

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